Daniele Spanò

Daniele Spanò (Roma 1979) dopo una formazione da scenografo, inizia l’attività di regista e artista visivo soprattutto nell’ambito della performance e della videoarte. Tra le collaborazioni più importanti quelle con il videoartista Gary Hill per la realizzazione della sua installazione Resounding Arches al Colosseo di Roma e quella con Takeshi Kitano per rappresentare il fermento artistico della città di Roma per un format televisivo da lui condotto dal nome Takeshi’s Art Beat. Dal 2012 al 2015 è consulente artistico per la Fondazione Romaeuropa e curatore della mostra DigitaLife. Nel 2014 nasce la collaborazione con Luca Brinchi con il quale realizza contenuti multimediali e scenografie per numerosi spettacoli di teatro e danza. Tra i lavori più importanti: Line In the Sand per il Media Art Centre (NY City) 2019; Orbis, prodotta e promossa dall’ Ambasciata italiana in Armenia nel 2019. inserita all’interno della mostra su Giorgione a Palazzo Venezia – Roma, prodotta dal Polo Museale del Lazio (MIBAC).

Opere

0,3m

Light is Life

Palazzo e Giardini Moroni – Bergamo

17-26 febbraio 2023

La statua del Dio del mare Nettuno evoca fortemente, oggi più che mai, la grave situazione ambientale determinata dalle conseguenze distruttive che l’innalzamento degli oceani sta causando. La figura mitologica del Dio, che regola in simbiotica intesa con la natura le maree, è oggi soppiantata dall’uomo e dalla sua voglia di sopraffazione sulla natura. Muovendosi da questi presupposti l’opera proposta è un dispositivo immersivo visivo, luminoso e sonoro che, partendo dalla figura centrale e mitologica del Dio Nettuno, si sviluppa immediatamente sulle tematiche più attuali del cambiamento climatico e dell’innalzamento degli oceani.

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