The Magical Mistery Story al Teatro Donizetti

La magica storia dei Beatles

Il 22 dicembre 2023 A2A e Fondazione Teatro Donizetti hanno proposto una serata charity  con un grande spettacolo per ripercorrere la storia del leggendario gruppo dei Beatles, guidati dal giornalista e conduttore Carlo Massarini.

 

Protagonisti: The Beatbox, la tribute band più famosa dei Beatles anche a livello internazionale. Il gruppo è composto dai musicisti Filippo Caretti, Marco Breglia, Michele Caputo e Federico Franchi. The Beatbox non vogliono rendere solo un semplice tributo ai Beatles, ma far rivivere l’energia del gruppo, anche grazie alla strumentazione, uguale al gruppo originale, e agli abiti su misura della stessa sartoria. Lo spettacolo è un viaggio attraverso ricordi e scoperte più recenti, con esecuzioni fedeli a quelle originali: dai primi successi al Cavern Club di Liverpool fino ai capolavori che hanno preceduto lo scioglimento della band nel 1970.

 

Il ricavato della vendita dei biglietti è stato interamente devoluto al Banco dell’energia – Fondazione, creata nel 2016 da A2A e dalle sue Fondazioni, che sostiene le persone in situazioni di vulnerabilità economica e sociale, con particolare attenzione alla povertà energetica.

 

Per saperne di più: www.bancodellenergia.it

Lo spettacolo

The Magical Mistery Story è lo spettacolo dei The Beatbox dedicato alla storia ed alla musica dei Beatles. Attraverso le canzoni, i racconti di Carlo Massarini, cambi di scena, di abiti e di strumenti musicali, nell’arco di due ore il pubblico può conoscere e rivivere l’incredibile avventura dei Beatles, e di come abbiano cambiato il corso della musica odierna con le loro indimenticabili canzoni.

 

Carlo Massarini, noto conduttore e giornalista musicale, nell’arco dei quattro cambi che caratterizzano lo spettacolo, racconta la storia dei Beatles, svelandone aneddoti e curiosità e tanto altro.
Per ottenere il risultato desiderato nulla è stato lasciato al caso: dalla strumentazione, originale e identica a quella usata dai Beatles nei loro storici concerti e per incidere gli album, fino ai cambi di abiti e trucco per farci rivivere il momento storico.

 

I vestiti di scena sono stati confezionati su misura per la band, dalla stessa sartoria inglese che creò quelli dei Fab Four per la tournée americana.
Uno show che attraversa i ricordi e le scoperte di più generazioni e che intende riportare l’entusiasmo e la positività dei mitici anni ‘60.
Nelle due ore di concerto, si vivono indimenticabili emozioni ascoltando: Love me do, She loves you, A hard day’s night, Yesterday, Yellow Submarine, Hello Goodbye, Hey Jude, Come together, Let it be, Get Back, solo per citare alcune hit, a cui si aggiungono vere e proprie chicche per appassionati come: In my life, Girl, Norwegian wood e tante altre pietre miliari della musica moderna.
Chiudete gli occhi e riapriteli per un viaggio negli anni 60.

Il teatro

Il Teatro Donizetti di Bergamo ha una storia complessa. Inizia nel XVIII secolo con il Teatro Riccardi, dal nome di un commerciante che edificò il primo nucleo di teatro stabile della città proprio nel luogo dove oggi sorge il Donizetti. Il teatro, progettato da Giovanni Francesco Lucchini, fu inaugurato il 24 agosto 1791. Ma il sogno durò pochi anni: nel 1797 infatti il teatro fu distrutto da un incendio. L’architetto Lucchini fu incaricato di ricostruirlo: fu riaperto il 30 giugno 1800. L’intitolazione a Gaetano Donizetti arrivò nel 1897, in occasione del centenario della nascita del compositore. Da quell’anno il Teatro, sempre attento a sperimentazioni e innovazioni, si è contraddistinto per qualità e varietà della proposta teatrale arrivando oggi a configurarsi come uno tra i più importanti teatri del panorama italiano.
A2A è Sostenitore del Teatro dal 2016 attraverso la formula dell’art bonus.